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RISANAMENTI NON DISTRUTTIVI |
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Il
risanamento per estroflessione con la tecnica di relining,
mediante estroflessione all'interno del condotto di opportune
guaine prefabbricate in multistrato fibrorinforzato, accoppiato
con un layer di termoplastico, impregnate a pie' d'opera
con resina termoindurente a temperatura ambiente o, in
alternativa con resinefotopolimerizzabili, secondo necessita'
ambientali e mantenute in pressione per la perfetta adesione,
sino alla completa polimerizzazione della resina.
A completamento dell'intervento e dopo avere eseguito
le operazioni di taglio, rifinitura, sigillatura, necessarie
per il raggiungimento della totale funzionalita' del condotto
risanato, viene eseguita una videoispezione di verifica
del risanamento effettuato.
Il risanamento cosi' effettuato garantisce la perfetta
funzionalita' della condotta e in particolare:
- Il ripristino dell’impermeabilità del condotto;
- Il consolidamento della sezione danneggiata con rinforzo
strutturale;
- La nuova condotta monolitica senza giunti (potenziali
punti di perdita);
- L’aumento della portanza grazie alla diminuzione
della rugosità superficiale;
- La perfetta adesione su ogni tipo di materiale di sottofondo;
- La perfetta tenuta idraulica;
- L’inalterabilità nel tempo;

Il mezzo utilizzato per l’esecuzione del risanamento
è l’estroflessore, ovvero una macchina alimentata
ad aria compressa e dotata di serbatoio in acciaio inox
per l'alloggiamento della guaina preimpregnata con resina
termoindurente specifica.
La guaina e' costituita da un tubolare di tessuto poliestere
ad alta resistenza, con caratteristiche di deformabilita'
e facile adattamento a sezioni diverse.
La resina impiegata per l'impregnazione della guaina assicura
elevate caratteristiche meccanico-fisiche e resistenza
alla aggressione chimica.
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IMPIEGO DEI RISANAMENTI NON DISTRUTTIVI |
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Dal 1998, con l’inizio delle opere di riqualificazione del
complesso ferroviario Stazione Roma Termini, in previsione
dell’anno giubilare 2000, si è avviata una collaborazione
continuativa con la società “Grandi Stazioni S.p.A.”, volta
alla indagine diagnostica, programmazione e recupero dei pluviali
di scarico delle acque meteoriche del complesso suddetto.

Ad oggi, seguendo un processo programmatico degli interventi,
sono stati positivamente conclusi poco più di 100 risanamenti
non distruttivi, eseguiti in parte sui fabbricati principali
della stazione, parte sulle pensiline dei binari, non ultimi
gli interventi sulle condotte poste nei piani sotterranei.
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